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Aqua Lymphatic Therapy

Nuovo corso a Verona dal 19 al 23 novembre 2017

Docente: Dorit Tidhar

Assistente ed interprete: Monica Coggiola

sede: Hotel West Point, Via Staffali 2/A Dossobuono di Villafranca Verona, tel. 045 8601020

50 crediti ECM

Per maggiori informazioni clicca qui

 

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I prossimi corsi ECM in calendario

IL PAZIENTE INCOMPRESSO

“calze e tutori elastocompressivi: tipologie, corretto utilizzo e misurazioni”

docente Salvatore Cappello

Verona 20 ottobre 2017

10,3 crediti ECM

 

LINFODRENAGGIO VODDER: base e terapia 1

Verona dal 23 al 27 ottobre e dal 04 all’08 dicembre 2017

docente Monica Coggiola

Bologna dal 02 al 06 novembre 2017 e dal 19 al 23 febbraio 2018

docenti Monica Coggiola e Romina Della Torre

50 crediti ECM

 

TAPING NEUROMUSCOLARE

Verona 21, 22 ottobre e 27, 28 novembre 2017

docente David Blow e Maurizio Mazzarini

40 crediti ECM

 

AQUA LYMPHATIC THERAPY© metodo Tidhar

“Linfodrenaggio in Acqua ”

per terapisti che hanno già una formazione in LDM e TDC

docente Dorit Tidhar

Verona dal 19 al 23 novembre 2017

50 crediti ECMProgramma Olis

 

Nella cura delle malattie vascolari e linfatiche molta importanza ricopre il corretto utilizzo di calze e tutori elastocompressivi. Per mantenere e migliorare i risultati ottenuti dal fisioterapista con il Linfodrenaggio e la Terapia di Decongestione Complessa è indispensabile poter utilizzare una corretta compressione e saper consigliare al paziente una soluzione personalizzata.
Inoltre è fondamentale per il terapista conoscere la differenza tra calze preventive e calze terapeutiche e la loro classificazione.

Il corso che si tiene a Verona il 20 ottobre 2017, accreditato ECM, è rivolto sia ai terapisti che ai tecnici ortopedici.
E’ diretto da Salvatore Cappello, tecnico specializzato in elastocompressione a trama piatta e circolare.

Se intendi frequentare il corso su calze e tutori elastocompressivi a Verona, contattaci o scrivi a segreteria@circoloolis.it

Il linfodrenaggio Vodder è un massaggio che permette alla linfa di ripristinare o accelerare la circolazione per mezzo di particolari manovre. È considerato un intervento di sostegno per prevenire e risolvere alcuni inestetismi fra i quali soprattutto edemi in generale. Questa tecnica si pratica con una manualità ritmica la quale, con pressioni, tocchi, movimenti circolari o pompe, modifica la pressione dei tessuti consentendo alla linfa una migliore circolazione.

Se sei interessato a un corso di formazione linfodrenaggio metodo Vodder, Olis può fare per te.
Olis organizza corsi a Verona , Torino e Bologna e a questo link puoi trovare tutte le informazioni utili

 

Credi di sapere proprio tutti sul Taping? Riproponiamo di seguito un nostro articolo a riguardo.

Cominciamo con il fare chiarezza: non tutte le tecniche di taping sono uguali!

 La particolarità della tecnica di Taping NeuroMuscolare e la sua evoluzione è basata sulla profonda consapevolezza della stimolazione esterocettiva di un nastro elastico adesivo applicato sulla superficie del corpo che offre azioni decompressive e/o compressive.

 Il ragionamento clinico, insieme agli obiettivi della riabilitazione neurofisiologica, offrono al terapista professionista un piano d’azione per l’applicazione del Taping NeuroMuscolare, nonché elementi per la valutazione del paziente e una pianificazione terapeutica di applicazione specifica che segue il paziente durante il suo percorso riabilitativo.

 L’alto livello di risultati ottenuti in questi ultimi anni fa si che l’Italia sia all’avanguardia nella specifica applicazione terapeutica di Taping NeuroMuscolare, che non è da confondere con le altre tecniche che oggi nascono sempre piu’ numerose, definite con nomi diversi e comunque simili tra loro ma con tecniche d’applicazione che ottengono risultati qualitativamente inferiori.

 Esistono tecniche che prevedono costruzioni di taping sovrapposti, applicati con un certo grado di tensione, quindi comunque compressivi e che risultano essere per i pazienti fastidiosi, insopportabili ed anche aggravanti la loro sintomatologia.

 E’ spesso per questo motivo che ci si trova frequentemente di fronte a pazienti che rifiutano l’applicazione di taping dicendo: “ NO, MEGLIO DI NO! L’HO GIA’ PROVATO – NON HA FUNZIONATO…”

 E’ allora nostro compito spiegare loro che non tutte le tecniche sono uguali, anche se apparentemente possono sembrarlo, ma il Taping NeuroMuscolare non aggrava, si sopporta bene, non si avverte sulla cute e funziona. Bastano pochi minuti per accorgersene. E grazie proprio all’immediatezza del risultato dell’applicazione di Taping NeuroMuscolare che riusciamo a vincere la loro ritrosia, ma anzi li portiamo in poco tempo a cambiare idea e a divenire dei fortissimi sostenitori della tecnica di Taping NeuroMuscolare.

 Il nostro lavoro si fa forte della chiarezza didattica del programma formativo del Taping NeuroMuscolare Institute che garantisce l’apprendimento di questa tecnica ai professionisti del settore sanitario-riabilitativo che vi si avvicinano.

 Il Piano di Formazione Taping NeuroMuscolare nasce a partire da una puntuale e analitica analisi dei bisogni formativi, condotta in tutti i Centri dai Referenti delle Formazioni e dai Responsabili dei servizi di fisioterapia, riabilitazione, traumatologia, e di numerose altre discipline e specializzazioni in Medicina che hanno portato ad un’esuberante e copiosa richiesta di insegnanti qualificati al fine di garantire una continuità qualitativa del percorso formativo della tecnica Taping NeuroMuscolare.

 Ciò è indice del crescente interesse da parte di molti professionisti del settore che trovano nei contenuti di questa tecnica risposte adeguate alle loro necessità lavorative e formative oltre che opportunità d’apprendimento innovativo anche sotto il profilo metodologico.

 E’ ormai nota a tutti la modalità d’azione del Taping NeuroMuscolare, tecnica non invasiva, non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro elastico, che crea spazio nei tessuti, determina una stimolazione sensoriale e meccanica tale da favorire il metabolismo cellulare attivando le naturali capacità di guarigione del corpo.

 La formazione in Taping NeuroMuscolare rappresenta una realtà in continua evoluzione. Il Piano di Formazione stesso si configura come un piano pensato e attuato in modi diversi negli ultimi tre anni, in sintonia e coerenza con i cambiamenti e le evoluzioni esterne.

 L’obiettivo dell’Institute Taping NeuroMuscolare é quello di codificare una corretta formazione tramite dei corsi base, corsi avanzati e approfondimenti negli argomenti speciali con insegnanti qualificati e abilitati.

Ormai le procedure codificate della terapia possono essere inserite nel settore sanitario, ospedaliero e nelle cliniche per favorire il percorso di recupero funzionale, riabilitativo e rieducativo nei diversi ambiti assistenziali.

 L’obiettivo di mantenere elevato lo standard qualitativo, offerto fino ad oggi, trova adeguata risposta nel Piano di formazione Taping NeuroMuscolare.

 Maggiore attenzione è riservata all’aggiornamento professionale degli operatori fisioterapisti rispetto alle patologie trattate, come pure allo sviluppo di proposte formative destinate ai medici e al personale assistenziale infermieristico.

 È in tale ottica che si inseriscono i diversi eventi formativi che si articolano nel contesto di settori contigui e complementari, come la riabilitazione neuromotoria e ortopedica, la rieducazione vascolare e linfatica, la posturologia, la traumatologia della sport, le tecniche in ambito sportivo, estetico ed in ultimo nei reparti di rianimazione, di oncologia di terapia occupazionale in seguito all’interesse sempre crescente suscitato nel personale medico degli stessi reparti.

 È sempre nell’ottica dell’approccio multidisciplinare che l’Institute Taping NeuroMuscolare e il gruppo di docenti rinnova il suo impegno formativo e la sua attività di ricerca in questi settori dove l’applicazione del tape è ancora poco conosciuto.

David Blow

Tratto dalla Newsletter N° 12 dell’Istituto Taping Neuromuscolare

Per avere informazioni sui prossimi corsi di Taping Neuromuscolare a Verona potete richiedere informazioni scrivendo a segreteria@circoloolis.it

La scuola Olis di Verona

 

Dal 2002 Olis organizza corsi di linfodrenaggio Vodder, aqua lymphatic therapy, taping neuromuscolare, linfotaping, seminari di linfologia, riflessologia plantare e altre discipline. Organizza eventi per una cultura del benessere e della riabilitazione, a Verona e Torino. I corsi per terapisti e medici sono accreditati dal Ministero della Salute e rilasciano crediti ECM (Educazione Continua in Medicina)

Se sei alla ricerca di una scuola di linfodrenaggio metodo Vodder. Olis può essere il tuo punto di riferimento.

Contattaci!

 

Palmanova

Situata a metà strada tra Grado e Udine Palmanova è la città stellata a nove punte.

La sua costruzione risale al 1593 ad opera dei Veneziani con l’intento di creare una fortezza nella piana friulana come difesa dalle incursioni degli Ottomani. Il numero dei bastioni e la lunghezza dei lati furono stabiliti in base alla gittata dei cannoni del tempo.

Invisibile dall’esterno ancora oggi vi si accede tramite tre porte: porta Aquileia, porta Cividale, porta Udine.

Fu dominata dagli Austrici e dai Francesi e nel 1866 venne annessa al regno d’Italia. Durante la prima guerra mondiale la fortezza venne usata come base per le truppe sull’Isonzo. Dopo la disfatta di Caporetto Palmanova fu incendiata dalle truppe italiane in ritirata. Alla fine della seconda guerra mondiale l’arciprete Giuseppe Merlino fece recedere i tedeschi in ritirata dall’intento di raderla al suolo.

Nel 1960 Palmanova fu proclamata “Monumento Nazionale”

 

 

All’interno delle sue mura il “Parco storico dei Bastioni” permette di visitarne il perimetro attraverso sentieri segnati per 6,3 Km 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se siete amanti della bicicletta Palmanova è situata sulla pista Alpe Adria che collega Salisburgo a Grado https://www.alpe-adria-radweg.com/it/