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Archive for the ‘salute’ Category

Nella cura delle malattie vascolari e linfatiche molta importanza ricopre il corretto utilizzo di calze e tutori elastocompressivi. Per mantenere e migliorare i risultati ottenuti dal fisioterapista con il Linfodrenaggio e la Terapia di Decongestione Complessa è indispensabile poter utilizzare una corretta compressione e saper consigliare al paziente una soluzione personalizzata.
Inoltre è fondamentale per il terapista conoscere la differenza tra calze preventive e calze terapeutiche e la loro classificazione.

Il corso che si tiene a Verona il 20 ottobre 2017, accreditato ECM, è rivolto sia ai terapisti che ai tecnici ortopedici.
E’ diretto da Salvatore Cappello, tecnico specializzato in elastocompressione a trama piatta e circolare.

Se intendi frequentare il corso su calze e tutori elastocompressivi a Verona, contattaci o scrivi a segreteria@circoloolis.it

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La scuola Olis di Verona

 

Dal 2002 Olis organizza corsi di linfodrenaggio Vodder, aqua lymphatic therapy, taping neuromuscolare, linfotaping, seminari di linfologia, riflessologia plantare e altre discipline. Organizza eventi per una cultura del benessere e della riabilitazione, a Verona e Torino. I corsi per terapisti e medici sono accreditati dal Ministero della Salute e rilasciano crediti ECM (Educazione Continua in Medicina)

Se sei alla ricerca di una scuola di linfodrenaggio metodo Vodder. Olis può essere il tuo punto di riferimento.

Contattaci!

 

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locandinaProgramma TNM

Modulo di iscrizione

Per ulteriori informazioni potete contattarci al 3497423153

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Inizia ad ottobre la 15° edizione del

Corso di

Riflessologia Plantare

ON ZON SU

a Verona

piedi_7

programma On Zon Su 2015-2016

posti limitati

Per ulteriori informazioni:

Olis s.a.s.

www.circoloolis.it

tel. 3497423153

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circoloolis-questione di sguardiC’è chi ama trascorrere ore davanti allo specchio e contemplare la propria bellezza e chi, invece, non sopporta di guardarsi, anzi teme addirittura lo sguardo degli altri.
E’ quello che prova Marco, il protagonista del corto Questione di Sguardi, premiato nel corso della V edizione di Interiora, festival dell’horror indipendente.
Marco non riesce a guardare il suo volto e soffre di un disturbo che lo porta a ripetere ogni giorno le stesse azioni,  un disturbo ossessivo compulsivo “un disturbo d’ansia, caratterizzato da pensieri, immagini o impulsi a fare qualcosa ricorrenti e percepiti dalla persona come disturbanti…
Se il disturbo ossessivo compulsivo non viene adeguatamente curato tende a cronicizzarsi e ad aggravarsi nel tempo.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale è ad oggi il trattamento psicoterapeutico che meglio garantisce la regressione di questo disturbo. L’obiettivo è di trovare modalità per imparare che le paure sono infondate e possono essere affrontate in modo nuovo e diverso.
Il paziente impara a sperimentarsi gradualmente a ciò che teme, evitando di mettere in atto le strategie a lui a note. Ad esempio, ad una persona che teme contagi potrebbe venir richiesto di toccare persone da lei considerate “pericolose” (esposizione) e di non lavarsi dopo (prevenzione della risposta). Il presupposto di base è che l’ansia tende a diminuire spontaneamente dopo un lungo contatto con lo stimolo stesso. (Dott.ssa Ilaria Alessandro)

Il corto, scritto da Luca Alessandro (soggetto e sceneggiatura) e Paolo Perlini (sceneggiatura) e prodotto da Artigiani delle Immagini è un dramma dai risvolti noir, interpretato da due personaggi: Marco (Alberto Di Stasio, “Boris”),  e una giovanissima ragazza, Sonia (Roberta Nevola, “Presto farà giorno”), che un giorno irrompe nella sua vita, intenzionata ad aiutarlo.

questioni-di-sguardi

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Corso di Educazione Visiva

circoloolis-vivilavista

Metodo Bates

22 e 23 novembre 2014

Verona

Docente Laura Canepa

Per informazioni

www.circoloolis.it

Tel. 0458923016 – 3497423153

Programma evento

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Sono quelle dove vivono i centenari, zone geografiche lontanissime fra loro eppure in comune hanno il segreto della longevità.

Sono la zona di Zoma Linda, in California, quella di Nicoya in Costarica, la Barbagia in Sardegna e l’isola di Okinawa in Giappone dove vive in assoluto le persone più longeve al mondo.
Essendo questi posti tutti lontani fra loro, è stato escluso il fattore genetico e sono stati approfonditi gli aspetti comuni. In particolare si è visto che in queste zone:

  • gli abitanti assumono poche calorie, mangiano poco e perlopiù alimenti di origine vegetale, pesce pescato, poco zucchero e carne di allevamenti non nutriti con mangime;
  • c’è tanto sole, una buona quantità tutto l’anno;
  • la gente cammina, si sposta a piedi e non pratica sport particolari;
  • si resta umani, usando la tecnologia solo quando serve, mantenendo i rapporti con gli amici e la comunità.

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