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Corso di DermoTaping per i professionisti dell’estetica

Verona 15, 16 febbraio e 08, 09 marzo 2015
Docenti Monica Coggiola e David Blow 

DermoTaping propone un percorso formativo rivolto alle professioni di ambito estetico-medico. L’applicazione del DermoTaping è indicata per completare tutti quei trattamenti drenanti, detossinanti, cicatrizzanti per una veloce rigenerazione cutanea, il cui scopo è migliorare e attenuare gli inestetismi presenti.

 

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programma dermo taping

 

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Il collo e il volto hanno una muscolatura volontaria che si può tonificare con un allenamento di breve durata, pochi minuti al giorno. In questo modo si previene il rilassamento dei tessuti. Sono esercizi semplici che potete fare in qualsiasi momento della giornata, anche durante il lavoro, in autobus, al semaforo…certo, fateli con discrezione…

Esercizi per il mento e il collo

 A. Abbassate e sollevate il mento il più possibile per dieci volte.
Tenendo lo sguardo fisso in avanti, ruotate la testa sia a destra che a sinistra per altre dieci volte.
 B. Aggrottate la fronte e inarcate le sopracciglia. Cercate di assumere un’espressione truce.
Se non ci riuscite pensate al vostro vicino di casa che fa andare la centrifuga della lavatrice durante la notte.
Poi rilasciate e ripetete per una dozzina di volte.
 
 C. Sorridete stringendo le labbra e poi spingetele in avanti come per pronunciare la lettera U.
Non ci riuscite? Fingete di essere un pesce o di baciare un fantasma. Ripetetelo per dieci volte.
 
 D. Gonfiate le guance e poi spostate l’aria incamerata a sinistra e a destra, almeno una dozzina di volte.
Non sentite l’aria? Fingete di avere una caramella.
 

Ecco quattro auto massaggi studiati per distendere i muscoli e i tessuti epidermici, eliminando contratture e corrugamenti e favorendo così la circolazione del sangue e l’espulsione delle scorie tossiche.

A. Appoggiate le dita delle mani chiuse al centro della fronte e poi, con piccoli movimenti circolari spostate i polpastrelli verso l’esterno fino a raggiungere le tempie.
 B. Posate le mani con le dita unite sotto gli occhi e con piccole rotazioni spostate i polpastrelli verso le tempie, seguendo il profilo inferiore degli occhi  
C. Appoggiate gli indici tra la base del naso e il labbro superiore, i medi tra il mento e il labbro inferiore e con piccoli movimenti circolari trascinate i polpastrelli delle quattro dita verso gli angoli esterni della bocca.  
 D. Alla fine posate le mani sulle guance con le dita unite e i mignoli che toccano gli angoli esterni della bocca. Quindi dirigetevi verso le orecchie, sempre con piccoli movimenti rotatori.  

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Inizierà ad ottobre la programmazione del corso di Linfodrenaggio Vodder tenuto da Monica  Coggiola e dal Dr. Christian Schuchhardt

Il corso si sviluppa in 4 livelli ed è autorizzato dalla Dr. Vodder Schule austriaca di Walchsee.

I primi due livelli si terranno a Verona

presso l’ Hotel Alliance

dal 10 al 14 ottobre e dall’ 08 al 12 dicembre.

programma 4 livelli

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Chi per qualsiasi ragione ha bisogno di uno stimolante può trovare nel rosmarino un rimedio naturale.circoloolis_rosmarino

Questa pianta infatti, esercita un’azione stimolante su tutti gli apparati e in particolare sul sistema nervoso, facendo recuperare in fretta la salute ai convalescenti, l’energia alle persone stanche o deboli, la concentrazione e la memoria a chi svolge lavori intellettuali.

Nell’igiene e nella cosmesi è indicato come tonico astringente e detergente per la pelle o per combattere la caduta dei capelli e la forfora.

Ora vediamo alcuni utilizzi:

Tisana di rosmarino e melissa

Le persone che vogliono attivare la circolazione, i giovani stanchi e così pure coloro che soffrono di pressione bassa, possono preparare una tisana di rosmarino e melissa con alcune aggiunte. Ecco gli ingredienti:

  • Foglie di rosmarino   20
  • Foglie di melissa           20
  • Frutti di cinorrodo con semi  20
  • Fiori di ibiscus                10

Versare su un cucchiaio da tè colmo di questa miscela una tazza di acqua bollente e lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Bere da 2 a 3 tazze di tisana non dolcificata al giorno.

Vino di rosmarino

E’ efficace per i disturbi cardiaci di tipo nervoso e la tachicardia, stimola la circolazione e serve anche per la pressione bassa.

Questo vino si può trovare nelle farmacie o erboristerie ma è anche possibile prepararlo in casa.

In una bottiglia versare sopra 10-20 gr di foglie di rosmarino, ¾ di vino leggero, lasciare riposare per 5 giorni e filtrare. Bere da due a tre volte al giorno 1 bicchierino da liquore di vino.

L’assunzione di rosmarino è sconsigliato alle donne in gravidanza

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Prurito, formicolio, pesantezza, caviglie gonfie. A volte si tratta di sindrome del lunedì, altre volte una cena troppo abbondante.

Tuttavia, se le gambe lanciano questi segnali è meglio controllare che non si tratti di insufficienza venosa, un disturbo della circolazione che provoca un ristagno nelle gambe.circoloolis_gambe
I disturbi circolatori sono anche causa di un inestetismo molto frastidioso e antipatico: le teleangectasie, cioè i capillari dilatati. Chi è predisposto tende ad averne sempre di più nel tempo e da sottili diventano sempre più visibili.

Contro gonfiori e inestetismi, una vita sana e buone abitudini possono fare molto. Ecco alcuni accorgimenti:

  • In estate è buona cosa tenere le gambe all’ombra e protette con filtri solari. Il caldo infatti, ha un’azione vasodilatatoria che non giova ai capillari.
  • Evitare i traumi e quindi anche la ceretta, anche se è fatta con sistemi delicati.
  • Un’attenzione particolare alla dieta: frutta e verdura sono ricche di sostanze antiossidanti che vanno ad agire a livello dei capillari
  • Evitare gli abiti stretti e i tacchi alti che impediscono al piede di svolgere correttamente il suo lavoro, favoriscono il ritorno venoso pompando il sangue verso l’alto ad ogni passo.
  • Fumo e alcol lasciano i segno sul viso ma anche sulle gambe.
  • In commercio esistono fondotinta particolarmente resistenti all’acqua e al sudore che nascondono in modo naturale i capillari o altro tipo di macchie.

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- mandorlo in fiore - by Vincent Van Gogh

- mandorlo in fiore - by Vincent Van Gogh

Con la primavera si sente il bisogno di respirare aria pura, così nei fine settimana se le giornate sono belle si fanno scampagnate in campagna e in collina, si ammirano i prati fioriti e gli alberi in fiore pensando ai frutti gustosi che si mangerà in seguito. Ma io mi fermo a contemplare il mandorlo in fiore perché oltre a dare dei buoni frutti (è ricco di proteine, glucidi, sali minerali, vitamina A e del gruppo B) produce un olio molto usato in cosmesi.

Il mandorlo è una pianta originaria delle zone asiatiche comprendenti Russia, Cina e Giappone. In Occidente arrivò grazie ai commerci dei fenici nel Mediterraneo. In America si diffuse solo successivamente ai viaggi di Cristoforo Colombo.

Le sue proprietà addolcenti, emollienti e nutritive, sono un toccasana non solo per gli adulti ma anche per la pelle delicata e arrossata dei bimbi. E’ raccomandato in tutti i casi di pelle secca e disidratata: applicato sul viso dopo aver fatto un suffumigio con un infuso di timo, salvia e rosmarino, equivale a una cura di bellezza.

Altre proprietà dell’olio di mandorle:

  • attenua il prurito in caso di irritazioni della pelle;
  • riduce i danni del sole, quando le normali creme non sono sufficienti; (si spalma, soprattutto ai bambini, sulle spalle e il collo dei piedi che subiscono questo inconveniente);
  • si applica come impacco sui capelli molto secchi, crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine, tenendolo per una ventina di minuti e poi togliendolo con acqua dolce.

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Campi Di Fragole All’infinito

Lascia che ti porti con me
Perchè sto andando ai Campi di Fragole
Niente è reale e niente per cui stare in attesa.
Campi di fragole all’infinito 

TheBeatles
(John Lennon)
1967


Con la primavera, il primo frutto che fa bella mostra nei super mercati è la fragola: bella, lucente e carnosa che riempie la bocca, però non ha il il vero gusto che si trova nelle fragoline selvatiche che nascono spontaneamente nei boschi oppure coltivate negli orti.
Il suo uso in medicina, e come commestibile, è antichissimo. Le foglie e le radici sono ricche di tannino, favoriscono la diuresi e la buona digestione. L’infuso di radici è corroborante nelle stomatiti, affezioni della bocca e nelle gengiviti. E’ sconsigliata invece negli obesi e a chi soffre di cellulite, e a coloro che soffrono di orticaria e di altre malattie cutanee.

Il frullato di fragola costituisce una bevanda corroborante e rinfrescante negli stati febbrili.
Una buona tisana di fragola si ottiene dalle foglie raccolte prima dei frutti e dissecate.

Invece con la raccolta di foglie fresche prima del frutto si ottiene un ottimo risotto molto delicato e profumato.

NB. Le foglie sono pronte per l’uso al momento della raccolta dei frutti non ancora maturi altrimenti dopo acquistano un gusto sgradevole.

Lo sciroppo di fragola si ottiene facendo bollire 1 Kg di fragole selvatiche; filtrare appena tiepido, unendo 3 kg. di sciroppo di zucchero.

Nell’uso commestibile, per ovviare affezioni prodotte da crittogamici ecc. si servono le fragole con succo di limone e zucchero oppure macerate in buon vino rosso.
Per uso esterno, con le foglie di fragola tritate e messe in garze si ottengono cataplasmi efficaci per ferite, piaghe ed ulcere.

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