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Posts Tagged ‘fitoterapia’

Nei giorni 03, 04 e 30, 31 marzo

 è in programma a Verona

un corso di TAPING NEUROMUSCOLARE

condotto da David Blow

Il Taping NeuroMuscolare é una tecnica basata sui processi di guarigione naturale del corpo. I muscoli non sono solo legati ai movimenti del corpo, ma anche al controllo della circolazione dei liquidi venosi e linfatici, della temperatura corporea ecc, pertanto il funzionamento non appropriato dei muscoli induce differenti tipologie di sintomi. La tecnica Taping NeuroMuscolare si basa su un concetto terapeutico che agevola liberi movimenti al fine di permettere al sistema muscolare di aiutare il corpo ad auto guarirsi biomeccanicamente. 
 
Il Taping NeuroMuscolare che si basa sulle naturali capacità di guarigione del corpo, è una tecnica correttiva meccanica e sensoriale che favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area da trattare. E’ ideale nella cura di muscoli, nervi e organi nelle situazioni post-traumatiche, in fisioterapia o semplicemente per migliorare il rendimento sportivo. L’uso del Taping NeuroMuscolare offre all’operatore medico sportivo e fisioterapista un approccio nuovo, innovativo e non farmacologico che va alla radice di ogni patologia. I muscoli sono trattati con un nastro elastico, che permette il pieno movimento muscolare e articolare e attiva le difese corporee aumentando la capacità di guarigione.Crediti Ecm richiesti per fisioterapisti
 
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NUOVO EVENTO

in programma dal 03 al 09 novembre 2010

Siamo lieti di proporvi un’anteprima di un nuovo evento che si terrà in autunno a Verona, sul Lago di Garda.
Per la prima volta in Italia Dorith Tidhar, fisioterapista israeliana,  terrà un corso di Aqua Lymphatic Therapy.
Con il prezioso aiuto di Monica Coggiola, insegnante del metodo di Linfodrenaggio Vodder, siamo riusciti a promuovere un’iniziativa che interesserà i terapisti della ribilitazione e che sarà di supporto a tutte le persone che soffrono di problemi legati al sistema linfatico.

Il corso di 7 giorni avrà una parte teorica e una pratica, che si terrà nella piscina termale dell’Hotel Regina Adelaide di Garda.

Scopo di questa tecnica è formare terapisti in grado di condurre corsi destinati a pazienti affetti da linfedema agli arti superiori o inferiori , rendendoli in grado successivamente di gestirsi in modo autonomo.
Si tratta di esercizi specifici che vengono condotti in piscina, con un incontro settimanale della durata di 1 ora, e che vengono associati a tecniche di auto-drenaggio e di respirazione.
Questa tecnica sfrutta i benefici del massaggio effettuato dall’acqua quando ci si muove in essa;
– da la possibilità al paziente di uscire, stare in gruppo e condividere le proprie esperienze;
– mette in grado i pazienti di gestirsi in modo autonomo una volta appresa la metodica;
– può portare ad una ulteriore diminuzione del linfedema o comunque a ottimizzare i risultati ottenuti con la tecnica di decompressione compressiva.

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Il ginepro è una pianta poco conosciuta per le sue proprietà curative. Oggi viene usata soprattutto per la preparazione del gin e di altre bevande alcoliche, nonché nella preparazione di alcuni piatti tipici della cucina europea.

Il ginepro ha foglie aghiformi e pungenti. Le sue bacche sono verdi il primo anno, diventano invece nere il secondo o terzo anno, quando maturano; esse sono stimolanti e diuretiche, eccitano l’appetito, dissipano i gas, facilitano la digestione.

Nel secolo scorso, l’abate Kneipp raccomandava il ginepro per combattere l’alito cattivo. Nell’igiene quotidiana e nella cosmesi è indicata per la preparazione di tonici per pelli grasse (ha potere astringente), creme detergenti e shampoo per capelli grassi.

Vediamo adesso che uso possiamo farne.

  • Digestione: prendere le foglie di Ginepro dissecate  e fare un infuso nell’acqua bollente, favorisce la digestione e l’eliminazione dei gas da fermentazione o putrefazione intestinale.
  • Alitosi: l’infuso preparato con gr.10 di bacche pestate in una tazza d’acqua e bevuto dopo i pasti, è efficace rimedio contro l’alito cattivo.
  • Olio: dalla bacche si ricava l’olio che ha a un’azione diuretica, digestiva, carminativa, tonica. Si può facilmente trovare in erboristeria.
  • L’essenza di olio di ginepro viene impiegato anche nell’aromaterapia per alleviare i disturbi digestivi con meteorismo, nei dolori reumatici e nella stanchezza muscolare.
  • Per l’apparato urinario: favorisce l’azione dei reni e il filtraggio dell’urina; elimina le infiammazioni della vescica (cistiti). Fare semicupi e  massaggi nell’area renale.
  • Circolazione: l’assunzione di 2 gocce al mattino, a digiuno di essenza di ginepro, attiva la circolazione e ha un effetto depurativo.
  • Per il sistema nervoso: elimina gli stati ansiosi e i disturbi da stress. Praticare bagni ai piedi e alle mani aggiungendo alcune gocce di essenza nell’acqua.

Durante le passeggiate in montagna o in collina, raccogliete le bacche. Ne bastano 10 grammi per preparare una tintura:  prendete 100 ml di alcool a 60° e 10 grammi di bacche di ginepro e lasciate tutto in infusione per 10 giorni.  Potrete usare questa tintura  per fare frizioni, alleviare i dolori reumatici o aggiungere alcune gocce allo shampoo per i capelli che tendono ad ungersi in fretta.

Consultate sempre il vostro  medico, farmacista o erborista di fiducia. Come tutte le piante anche il ginepro ha le sue controindicazioni. Può irritare i reni, provocare allucinazioni e interferire con l’assorbimento di ferro e altri minerali.

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Secondo un recente studio del dipartimento dell’Agricoltura statunitense, le erbe più comuni hanno un effetto antiossidante. Ad esempio l’origano ha un effetto antiossidante anche 42 volte superiore a quello delle mele.circoloolis_aneto

Altre erbe miracolose sono l’aneto, il rosmarino e la menta.

Sono preferibili le erbe fresche, appena raccolte, ma anche quelle secche producono i loro benefici,  oltre a rendere più saporiti e deliziosi i nostri piatti. Ma quando raccoglierle?
Ecco alcuni suggerimenti:

Non raccogliere mai le erbe nelle giornate piovose, con la nebbia o comunque umide. Se ha piovuto aspettare uno o due giorni, poiché solo le piante asciutte si prestano alla conservazione. Il mattino presto è il momento migliore per la raccolta.
Le piante devono essere prive di polvere e sporcizia perché non si devono lavare prima di essiccarle.
Evitate di raccoglierle in prossimità di autostrade o vie trafficate, industrie e campi trattati con prodotti chimici.
Non vanno raccolte le piante assalite da insetti, macchiate o mangiate dalle lumache.
Le piante devono essere raccolte nel momento in cui le loro sostanze sono sviluppate al massimo, cioè nel cosiddetto tempo balsamico.

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Si terrà a Verona nei giorni 8, 9 e 10 ottobre il 1°Congresso sulla

Riabilitazione Oncologica e Management del Linfedema.

Il programma prevede per giovedì 8 ottobre una giornata dedicata alla riabilitazione oncologica in Italia con varie esperienze a confronto.

Venerdì 9 invece  il Dr. Christian Schuchhardt, primario fino al 2008 della Clinica S. Pieper  a Blasien nella Foresta Nera in Germania, illustrerà le varie patologie del sistema linfatico e gli interventi di riabilitazione possibili .

Sabato 10, Monica Coggiola docente di Linfodrenaggio Vodder della Scuola Vodder di Walcshee, darà una dimostrazione pratica della tecnica del Linfodrenaggio Manuale e del relativo bendaggio funzionale.

Concluderà la giornata Angela Wollmer, esperta di tutori elastocompressivi e calze elastiche.

Il convegno si terrà alla Sala Polifunzionale dell’Ospedale di Marzana.

Sono previsti crediti ECM

Se volete il programma completo del Congresso potete richiederlo scrivendo a segreteria@circoloolis.it

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Chi per qualsiasi ragione ha bisogno di uno stimolante può trovare nel rosmarino un rimedio naturale.circoloolis_rosmarino

Questa pianta infatti, esercita un’azione stimolante su tutti gli apparati e in particolare sul sistema nervoso, facendo recuperare in fretta la salute ai convalescenti, l’energia alle persone stanche o deboli, la concentrazione e la memoria a chi svolge lavori intellettuali.

Nell’igiene e nella cosmesi è indicato come tonico astringente e detergente per la pelle o per combattere la caduta dei capelli e la forfora.

Ora vediamo alcuni utilizzi:

Tisana di rosmarino e melissa

Le persone che vogliono attivare la circolazione, i giovani stanchi e così pure coloro che soffrono di pressione bassa, possono preparare una tisana di rosmarino e melissa con alcune aggiunte. Ecco gli ingredienti:

  • Foglie di rosmarino   20
  • Foglie di melissa           20
  • Frutti di cinorrodo con semi  20
  • Fiori di ibiscus                10

Versare su un cucchiaio da tè colmo di questa miscela una tazza di acqua bollente e lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Bere da 2 a 3 tazze di tisana non dolcificata al giorno.

Vino di rosmarino

E’ efficace per i disturbi cardiaci di tipo nervoso e la tachicardia, stimola la circolazione e serve anche per la pressione bassa.

Questo vino si può trovare nelle farmacie o erboristerie ma è anche possibile prepararlo in casa.

In una bottiglia versare sopra 10-20 gr di foglie di rosmarino, ¾ di vino leggero, lasciare riposare per 5 giorni e filtrare. Bere da due a tre volte al giorno 1 bicchierino da liquore di vino.

L’assunzione di rosmarino è sconsigliato alle donne in gravidanza

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Campi Di Fragole All’infinito

Lascia che ti porti con me
Perchè sto andando ai Campi di Fragole
Niente è reale e niente per cui stare in attesa.
Campi di fragole all’infinito 

TheBeatles
(John Lennon)
1967


Con la primavera, il primo frutto che fa bella mostra nei super mercati è la fragola: bella, lucente e carnosa che riempie la bocca, però non ha il il vero gusto che si trova nelle fragoline selvatiche che nascono spontaneamente nei boschi oppure coltivate negli orti.
Il suo uso in medicina, e come commestibile, è antichissimo. Le foglie e le radici sono ricche di tannino, favoriscono la diuresi e la buona digestione. L’infuso di radici è corroborante nelle stomatiti, affezioni della bocca e nelle gengiviti. E’ sconsigliata invece negli obesi e a chi soffre di cellulite, e a coloro che soffrono di orticaria e di altre malattie cutanee.

Il frullato di fragola costituisce una bevanda corroborante e rinfrescante negli stati febbrili.
Una buona tisana di fragola si ottiene dalle foglie raccolte prima dei frutti e dissecate.

Invece con la raccolta di foglie fresche prima del frutto si ottiene un ottimo risotto molto delicato e profumato.

NB. Le foglie sono pronte per l’uso al momento della raccolta dei frutti non ancora maturi altrimenti dopo acquistano un gusto sgradevole.

Lo sciroppo di fragola si ottiene facendo bollire 1 Kg di fragole selvatiche; filtrare appena tiepido, unendo 3 kg. di sciroppo di zucchero.

Nell’uso commestibile, per ovviare affezioni prodotte da crittogamici ecc. si servono le fragole con succo di limone e zucchero oppure macerate in buon vino rosso.
Per uso esterno, con le foglie di fragola tritate e messe in garze si ottengono cataplasmi efficaci per ferite, piaghe ed ulcere.

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